
Patentino digitale: è davvero la chiave per proteggere i minori online?
- La "Patente Digitale" mira a fornire competenze per navigare responsabilmente.
- 18 relatori esperti hanno partecipato al GTALK 2025 a Parma.
- GTALK 2025 ha promosso un "Manifesto degli impegni" per la tutela.
- L'uso improprio dei social causa ansia e depressione.
- Sedentarietà e poca attività fisica impattano la salute.
GTALK 2025: Un Faro sull’Educazione Digitale e la Tutela dei Minori
L’era digitale ha profondamente mutato la società, connettendoci in ogni aspetto della vita, dal lavoro al tempo libero, alle scelte quotidiane. Questa pervasiva connessione però cela insidie, soprattutto per i più giovani. Se privi di preparazione e cognizione, l’accesso al web può proiettare i ragazzi verso pericoli concreti, quali molestie online, la diffusione di notizie false e la solitudine. Per questo, educare all’uso responsabile di piattaforme social e strumenti digitali è una necessità impellente.
La scuola, in particolare, ha un ruolo cruciale in questo processo educativo. Iniziative come la “Patente Digitale” si prefiggono di fornire agli studenti le competenze necessarie per navigare responsabilmente nel vasto mondo del web. Questo percorso formativo, che di solito coinvolge gli studenti delle scuole medie e superiori, è strutturato in lezioni mirate a sviluppare competenze fondamentali come la sicurezza online, la protezione della privacy, la prevenzione del cyberbullismo, la gestione dell’identità digitale, la verifica delle fonti di informazione e l’utilizzo corretto dei dispositivi elettronici. A conclusione del programma, gli studenti affrontano un esame per ricevere l’attestato, convalidando la loro abilità di operare in modo sicuro e informato nell’ambiente digitale.
Tuttavia, la responsabilità non può incombere esclusivamente sulle spalle degli istituti scolastici. Anche le istituzioni governative, gli operatori dei media e le imprese del settore tecnologico devono partecipare attivamente alla creazione di un ambiente digitale sicuro e protetto per i giovani. La cooperazione tra scuole, famiglie e aziende è essenziale per promuovere un’educazione digitale completa, che assicuri i diritti e la sicurezza dei minori nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

GTALK 2025: Un Evento Chiave per il Futuro Digitale dei Giovani
Il 1° aprile 2025, Parma è stata il fulcro di un evento di grande rilevanza: GTALK 2025, un’iniziativa dedicata alla tutela dei minori nel mondo digitale. Organizzato dalla Gazzetta di Parma presso la Fondazione TeatroDue, l’evento ha rappresentato un’occasione unica per affrontare le sfide e le opportunità che il digitale presenta ai giovani.
L’edizione di quest’anno, ispirata dal direttore della Gazzetta di Parma, Claudio Rinaldi, e dal professor Ruben Razzante, direttore scientifico dell’evento e docente di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica di Milano e alla Lumsa di Roma, si è concentrata sul tema del “patentino digitale” e sulla promozione di una cittadinanza digitale responsabile tra i giovani.
L’evento ha visto la partecipazione di 18 relatori esperti provenienti da diversi settori, tra cui istituzioni governative, media, aziende tecnologiche e mondo accademico. Tra i partecipanti di spicco, si sono distinti:
Giuseppe Di Giorgio, Procuratore Capo presso il Tribunale dei Minori di Bologna
Agostino Ghiglia, giornalista e Membro dell’Authority Privacy
Massimiliano Capitanio, Commissario Agcom
Francesco Cacciapuoti, Responsabile delle relazioni istituzionali di TikTok Italia
Maria Eleanora Lucchin, Direttore della Direzione documentazione e analisi istituzionali di Mediaset
Roberto Natale, Consigliere d’amministrazione RAI
Jacopo Ierussi, Presidente di Assoinfluencer
Gigi Buffon, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano
Giovanna Scotti, content creator e influencer
Samantha Vitali, psicologa/psicoterapeuta dell’età evolutiva
Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza
Iris Di Domenico, content creator e influencer
Laura Cavandoli, Onorevole della Camera dei Deputati
L’evento è stato strutturato in diverse tavole rotonde, ognuna focalizzata su un aspetto specifico della tutela dei minori nel mondo digitale. I temi affrontati hanno spaziato dalle responsabilità delle istituzioni e dei media, all’impatto dei social media sui giovani, fino alle strategie per promuovere un uso consapevole e responsabile delle tecnologie digitali.
I Rischi di un Uso Improprio della Rete: Un Allarme per la Salute e il Benessere dei Giovani
Durante GTALK 2025, è stata posta particolare enfasi sui rischi connessi a un uso improprio della rete da parte dei giovani. Gli esperti hanno sottolineato come questi rischi possano avere un impatto significativo sulla salute psicologica, sulle relazioni sociali e sullo sviluppo personale dei minori.
Tra i principali rischi evidenziati, si annoverano:
Impatti sulla salute psicologica: ansia e depressione legate all’uso eccessivo dei social media, disturbi del sonno causati dall’esposizione prolungata agli schermi, problemi di autostima derivanti dal confronto costante con gli altri, dipendenza da internet e dalle tecnologie digitali.
Rischi relazionali: cyberbullismo, con conseguenti traumi psicologici, isolamento sociale e riduzione delle interazioni faccia a faccia, con la conseguente difficoltà nello sviluppo di competenze sociali ed empatiche. Confusione tra identità reale e digitale: stress per mantenere un’immagine online perfetta, difficoltà nel definire i propri valori indipendentemente dalle tendenze online, esposizione precoce a tematiche adulte.
* Sedentarietà e riduzione dell’attività fisica: con conseguenze negative sulla salute fisica e sul benessere generale.
Di fronte a questi rischi, è fondamentale adottare un approccio proattivo e multidimensionale, che coinvolga tutti gli attori della società: istituzioni, scuole, famiglie, media e aziende tecnologiche. Solo attraverso una collaborazione sinergica sarà possibile proteggere i giovani dalle insidie del web e promuovere un uso responsabile e consapevole delle tecnologie digitali.
Verso un Futuro Digitale Sicuro e Consapevole: Un Impegno Collettivo
L’evento GTALK 2025 si è concluso con un rinnovato impegno da parte di tutti i partecipanti a lavorare insieme per costruire un futuro digitale sicuro e consapevole per i giovani. Come ha sottolineato il professor Razzante, “Leggi europee e nazionali, accorgimenti tecnologici, codici deontologici, moduli formativi possono condurre a quel traguardo virtuoso, a patto che ciascuno faccia la sua parte e che si mettano da parte gli interessi commerciali ed economici che inquinano l’ecosistema multimediale e insidiano la navigazione quotidiana dei minori nell’oceano virtuale”.
L’iniziativa del “Manifesto degli impegni per la tutela dei minori“, lanciato l’anno precedente e sottoscritto dagli attori istituzionali presenti, è stata riproposta e condivisa con i soggetti pubblici e privati di questa edizione, a testimonianza della volontà di dare continuità all’impegno assunto e di coinvolgere un numero sempre maggiore di soggetti nella protezione dei giovani nel mondo digitale.
In definitiva, GTALK 2025 ha rappresentato un importante passo avanti nella sensibilizzazione e nella promozione di un uso responsabile e consapevole delle tecnologie digitali da parte dei giovani. L’evento ha offerto spunti di riflessione preziosi e strumenti concreti per affrontare le sfide del digitale e costruire un futuro in cui i giovani possano sfruttare appieno le opportunità offerte dalla tecnologia, senza incorrere in rischi e pericoli.
Educare al Digitale: Un Investimento nel Futuro
Amici lettori, riflettiamo insieme su un aspetto cruciale: l’educazione digitale non è solo un’aggiunta al curriculum scolastico, ma un vero e proprio investimento nel futuro dei nostri giovani. In un mondo sempre più interconnesso, la capacità di navigare in modo sicuro e consapevole nel mare magnum del web è una competenza fondamentale per la crescita personale e professionale.
Una nozione base di educazione avanzata in questo contesto è l’importanza di sviluppare il pensiero critico nei giovani. Insegnare loro a valutare le fonti di informazione, a riconoscere le fake news e a distinguere tra opinioni e fatti è essenziale per formare cittadini consapevoli e responsabili.
Ma non fermiamoci qui. Una nozione avanzata di educazione digitale è la necessità di promuovere la creatività e l’innovazione. Incoraggiare i giovani a utilizzare le tecnologie digitali non solo per consumare contenuti, ma anche per crearne di nuovi, per esprimere le proprie idee e per sviluppare progetti innovativi, è fondamentale per preparare la prossima generazione di leader e innovatori.
Vi invito a riflettere: cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per contribuire a un’educazione digitale più efficace e inclusiva? Come possiamo aiutare i giovani a sviluppare le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro e a sfruttare appieno le opportunità offerte dalla tecnologia? La risposta a queste domande è nelle nostre mani.