
Master medal a Sassari: come l’Università forma i cittadini digitali del futuro
- Il Master MEDAL ha visto la partecipazione di 16 corsisti.
- Il master ha promosso la competenza digitale e la cittadinanza consapevole.
- Il Corecom Sardegna e la Fondazione di Sardegna hanno offerto agevolazioni finanziarie.
Si è conclusa con esito positivo la prima edizione del Master universitario di primo livello denominato “Educazione ai media, competenza digitale e capacità di affrontare la complessità” (MEDAL) all’Università di Sassari. La cerimonia di consegna dei diplomi si è svolta nell’Aula Magna dell’ateneo, sancendo la fine di un percorso di formazione innovativo e di notevole importanza nel campo dell’istruzione avanzata.
Un’iniziativa strategica per l’alfabetizzazione digitale
*Il master, promosso dal Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali e guidato dal professor Massimo Dell’Utri, nasce dalla sinergia tra l’Università turritana e il Corecom Sardegna (Comitato Regionale per le Comunicazioni). L’iniziativa ha beneficiato del supporto del Corecom Sardegna, all’epoca guidato da Sergio Nuvoli, e della Fondazione di Sardegna, che hanno consentito di offrire agevolazioni finanziarie consistenti per l’iscrizione al master a vantaggio dei residenti dell’isola.* Questo elemento è cruciale, in quanto facilita l’accesso all’alta formazione a un vasto numero di potenziali studenti, contribuendo a ridurre il digital divide e a promuovere l’integrazione sociale. La prima edizione ha visto la partecipazione di 16 corsisti (10 donne e 6 uomini), un dato che rivela l’interesse crescente verso le tematiche legate alla media education e alla digital literacy.

Focus sulla complessità dei media
Il programma di studi del Master MEDAL si è focalizzato sull’analisi della complessità degli strumenti di comunicazione tradizionali e digitali. In un’era segnata dalla rapida evoluzione tecnologica e dalla diffusione massiccia di informazioni, è essenziale sviluppare capacità critiche e analitiche per decifrare e interpretare i messaggi mediatici. Il Master ha fornito ai partecipanti gli strumenti necessari per orientarsi in questo contesto complesso, incentivando un approccio consapevole e responsabile all’utilizzo dei media. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di promozione del benessere professionale e accademico, come dimostrano le attività organizzate da Antonietta Mazzette e Sara Spanu, docenti del corso di laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione, volte a favorire il rispetto, la cura delle relazioni e la gestione riparativa dei conflitti.
Un investimento sul futuro
Il successo della prima edizione del Master MEDAL conferma l’importanza della competenza digitale e della formazione nel settore della comunicazione. In un mondo sempre più connesso e digitalizzato, la capacità di comprendere e utilizzare i media in modo critico e consapevole è diventata una competenza fondamentale per tutti i cittadini. L’Università di Sassari, in collaborazione con il Corecom Sardegna e la Fondazione di Sardegna, ha dimostrato di aver compreso questa esigenza, investendo in un’iniziativa formativa di alto livello che contribuirà a formare professionisti competenti e consapevoli, in grado di affrontare le sfide del futuro.
Oltre il diploma: un impegno per la cittadinanza digitale
La conclusione del Master MEDAL non rappresenta un punto di arrivo, ma piuttosto un punto di partenza per i partecipanti, che ora sono chiamati a mettere in pratica le competenze acquisite e a contribuire attivamente alla promozione dell’alfabetizzazione digitale e della cittadinanza consapevole. L’iniziativa dell’Università di Sassari rappresenta un esempio virtuoso di come le istituzioni accademiche e gli enti territoriali possano collaborare per offrire opportunità formative di qualità e per rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione.
In un mondo in cui l’informazione è onnipresente, l’educazione ai media diventa una competenza fondamentale. Comprendere come funzionano i media, come vengono prodotti i messaggi e quali sono gli interessi che li guidano è essenziale per diventare cittadini consapevoli e responsabili.
Un concetto avanzato legato all’educazione ai media è la “disinformation resilience”, ovvero la capacità di resistere alla disinformazione e alle fake news. Questa competenza implica non solo la capacità di individuare le informazioni false, ma anche di comprendere i meccanismi che le diffondono e di sviluppare strategie per contrastarle.
Rifletti su come l’educazione ai media possa aiutarti a sviluppare un pensiero critico e a prendere decisioni informate nella tua vita quotidiana. Pensa a come potresti utilizzare le competenze acquisite per contribuire a creare una società più consapevole e responsabile.